Visualizza Versione Completa : [My Two Cents] Il cinema di fantascienza in italia si può fare: E.D.E.N e the Silver Rope
Max Muntoni
19-01-2009, 00:30
Mi sembra molto interessante e di ottimo sprono.
http://it.qoob.tv/video/clip_view.asp?id=13391
Questo è il making of del loro primo lavoro, quando non avevano soldi ma sono riusciti lo stesso a fare un prodotto di altissimo livello.
ECCO I CORTI #edit#
http://it.qoob.tv/video/clip_view.asp?id=13389 (E.D.E.N.)
http://it.qoob.tv/video/clip_view.asp?id=13390 (The Silver Rope)
http://it.qoob.tv/video/clip_view.asp?id=13392 (Making of di The Silver Rope)
Ciauz.
Massimo.Vavassori
19-01-2009, 07:57
Visto. Interessante making off. Ancor più interessante sarebbe vedere il corto, ho provato a cercare il sito ma è off.
quando non avevano soldi
E: D:E:N, un cortometraggio di fantascienza in 35 mm
quando non avevano soldi
No.
Omar.Pesenti
19-01-2009, 08:33
avevano pure lo scenografo... un po' di soldini ce li hanno dai... cmq onore a loro perché per quel poco che ho visto sanno fare film e bene
Roberto.Longo
19-01-2009, 09:07
Sono davvero bravi. Detto questo. I soldini ci sono sempre stati. C'è da dire che i progetti sono sempre interessanti e curati (= i soldini se li meritano anche).
Ho visto qualche scena del loro ultimo corto/medio Afterville e sono rimasto molto colpito. Scene ben pensate e ancor meglio girate, cura maniacale dei dettagli e grande capacità di creare caratteristiche di un mondo che non c'è. Inoltre un'attenzione all'interpretazione rara per il genere. Davvero bravi!
alberto.genovese
19-01-2009, 09:13
a quanto ne so resinaro e guaglione sono figli di tecnici cinematografici, in pratica figli d'arte, quindi magari non ci hanno soldi (ma ne dubito) ma di sicuro materiale e attrezzatura non gli sono mancati!
Roberto.Longo
19-01-2009, 09:18
Sì d'accordo ma ripeto. Aho! I firme li sanno fare.
Max Muntoni
19-01-2009, 12:44
Visto. Interessante making off. Ancor più interessante sarebbe vedere il corto, ho provato a cercare il sito ma è off
Ciufolone, se guardi i video pubblicati dai due registi, sempre su qoob, c'è E.D.E.N. e anche The Silver Rope (così magari me lo spieghi... che mi ha lasciato un po' di dubbi!). :cool:
Cià per fare prima, te li linko io:
http://it.qoob.tv/video/clip_view.asp?id=13389 (E.D.E.N.)
http://it.qoob.tv/video/clip_view.asp?id=13390 (The Silver Rope)
http://it.qoob.tv/video/clip_view.asp?id=13392 (Making of di The Silver Rope)
Ciauz.
Massimo.Vavassori
21-01-2009, 13:24
Due giorni fa avevo provato a scrivere qualcosa di sensato, rispetto all'esperienza di questi due bravi registi, poi mi sono accorto che quel che stavo dicendo stava a metà tra la fiera dell'ovvio e dell'inutilità, quindi l'ho inviato solo a Max M., colui che aveva stimolato questa conversazione.
Ho deciso alfine di postarlo seppur incompleto..
Grazie Max,
Sono riuscito a vedere sia E.D.E.N. sia una parte di The Silven Rope, ed è sempre un piacere quando giovani registi si dimostrano in grado di portare a termine opere meritorie e di siffatta qualità. Piuttosto che proseguire sui binari (sgradevoli) su cui sta scivolando la discussione mi permetto di fare alcune considerazioni a mio dire utili, rispetto al percorso da loro intrapreso.
Punto 1: i soldi. Non mi interessa sapere quanto siano altolocati o qunto siano ragguardevoli le proprie conoscenze. Per girare in 35 mm, ci vuole denaro (Marco e Teo potranno essere più precisi a riguardo). Per portare avanti un progetto di quelle ambizioni è anche comprensibile. Per cui, sebbene non abbiano speso i “miliardi”, di sicuro non si sono risparmiati nell’autofinanziarsi. Non vorrei nascesse la spiacevole illusione che girare in 35 sia alla portata di tutti. (Se poi la conclusione che si può trarre è che di fronte ad un lavoro sicuramente buono, non arriva quella maledetta telefonata in grado di rappresentare una svolta)
Punto 2: Uno dei passaggi che più mi ha colpito di un dossier che ho trovato in rete (http://www.occhisulcinema.it/Dos-EDEN.htm ) :
Nel progetto hanno lavorato ben 44 persone tra attori, tecnici, carpentieri, modellisti in 3d, esperti in informatica, suono ed animazione digitale.
Questa è una lezione importante. Per fare le cose come si deve, si necessità di figure professionali in grado di svolgere il proprio lavoro. Non si può sempre pensare che il regista possa fare il d.o.p. , l’operatore, il truccatore, lo scenografo, il costumista, il compositore della colonna sonora e altro ancora . Affinché, sia abbia un lavoro dignitoso, bisogna aver la capacità di affidarsi a persone in grado di ricoprire il ruolo che più gli compete (e questo per forza di cose, spesso determina un ulteriore costo)
Punto 3: Il talento. A parità di mezzi, anche quando un gran numero di persone prestano alla causa le proprie risorse, il talento fa una certa differenza (la fiera delle ovvietà oggi..). Presumo che per Dark Resurrection ci fosse la stessa profusione di impegno, tante persone coinvolte e una grande determinazione. La differenza (secondo la mia opinabile e personalissima opinione) è che Fabio Resinaro e Fabio Guaglione abbiano girato bene il loro film, Licata (non me ne voglia) no.
Punto 4: una cosa che ho constato anche nel loro (breve) excursus, è il fatto di aver girato molti video musicali (cosa che ho constatato anche nello regista capoccia della Zero Budget, Lorenzo Vignolo)
Ok.. a questo punto mi sono reso conto che il post era inutile..
Chiedo venia.
Fabio _Guaglione
03-10-2009, 08:59
Salve a tutti.
Navigando nella rete mi sono imbattuto in questo thread, e ho letto con interesse.
Vi ringrazio sentitamente per i complimenti fatti al nostro operato.
Tuttavia, essendo questo un forum collegato al moviemaking, ho pensato fosse interessante precisare che...i soldi non ci sono mai stati, soprattutto per E:d:e:n.
E anche che non siamo affatto figli d'arte (i nostri genitori sono una casalinga, un commerciante di abiti su misura, una parrucchiera e un idraulico).
Questo non per essere meramente puntigliosi, ma per contribuire ad alimentare una discussione sul come fare film, integrando una correttezza d'informazioni (il telefono senza fili è tremendo...quando ho letto che dovremmo essere figli d'arte o che avremmo avuto chissà quali soldi, mi ha fatto sorridere).
Insomma...se avete curiosità, domande, sul come sia stato possibile fare quello che abbiamo fatto, rimango a disposizione.
Spero che il mio intervento non sia vissuto come un'intrusione.
Un saluto,
Fabio Guaglione
Massimo.Vavassori
03-10-2009, 09:59
Ciao Fabio,
sono estremamente contento che tu ti sia imbattuto in questo thread e nella nostra comunità.
Prima di tutto perchè, senza eccedere in lodi, vi considero un punto di riferimento per il cinema indy italiano (E' un dato di fatto: con chiunque ne parli, prima o poi saltano fuori i vostri lavori "ma hai visto E.d.e.n. di Fabio e Fabio???").
Quando ci sono lavori di qualità, al di là del talento e delle capacità (quelli ce li mettete voi) è innegabile chiedersi qual'è l'iter per arrivare al prodotto finale.
Ci sono un paio di questioni inerenti al budget che per me rimangono irrisolte:
- So che per dieci rulli di 16 mm (circa due ore) il costo si aggira sui 3000 euro (senza contare il telecinema, il noleggio di una camera e il post trattamento che sostanzialmente raddoppia il costo). Immagino che per quanto riguarda l'uso della 35 mm i costi siano marginalmente due volte tanto o anche di più. In questo senso se il corto è in pellicola ha dei costi fisiologici. Investimento che chi ha il coraggio di fare, per me, merita rispetto. Confermate?
- In una conversazione privata che ho avuto con Massimo Federico (aka il famigerato Massi78) inerente il recentissimo Mgs philanthropy era emerso uno sviluppo interessante. In quel caso un punto di merito che veniva sottolineato dai promotori del progetto era il bassissimo costo del prodotto a discapito dell'altissimo numero di persone che ci hanno lavorato gratuitamente.
Ecco, secondo me questo discorso in generale non sta in piedi. Il fatto che qualcuno presti le proprie capacità senza pretendere denaro, porta l'intera produzione "fuori mercato", perché sostanzialmente qualora un budget ci fosse stato, quelle persone che hanno dato una mano gratuitamente avrebbero preteso un riconoscimento economico della propria professionalità. Anche Massimo Federico mi diceva che il d.o.p. con cui ha collaborato Bellan (con cui mi pare forse abbiate lavorato anche voi in un occasione, può essere che mi sbagli) in ambito pubblicitario, ha un cachet che si confà alle sue ottime capacità. Insomma le professionalità in termini di mercato si pagano. In questo senso è ammirevole la capacità di "promuovere" il proprio lavoro al punto che persone diverse prestino a titolo gratuito le proprie competenze. Ma questo ha più a che fare con la capacità di coinvolgere ed entusiasmare gli altri più che con la capacità di tenere basso il budget. Se un budget ci fosse, chi accetterebbe di non essere pagato?
Al di là di questo discorso che per me vale in senso generico ma che soprattutto non sgombra il campo da un punto fondamentale, stiamo parlando di buoni film, e per quanto mi riguarda fossi un produttore, un Domenico Procacci, mi darei alacremente da fare per permettervi di realizzare un film col budget che riterreste necessario.
Dicevo.. al di là di questo discorso ci terrei particolarmente (ci terremmo tutti) se vi andasse di raccontarci un po' come evolve la vostra parabola di filmakers (soprattutto perchè vi considero in quella fascia di coloro che una possibilità di farcela ce l'hanno concretamente) raccontandoci ogni tanto i progetti su cui state lavorando. Sarebbe di incoraggiamento per tutti.
C'è un altra questione che mi interessava: tempo fa avevo seguito un vostro blog-diary su uno script che avevate venduto (o quasi) per una produzione estera. Mi pare si trattasse di un horror sperimentale (Edit:"My favourite game" ho googoleggiato) e che vi fossero alcuni problemi rispetto alle richieste poste dalla produzione. Com'è andata a finire quella vicenda? si è sbloccata? Ho perso un po' di passaggi e ora il sito è down. Mi sarebbe piaciuto riprendere alcuni brani del vosto diary, e capire un po' meglio come vi è capitato di arrivare a proporre il vostro script all'estero.
Omar.Pesenti
03-10-2009, 10:15
anche a me interesserebbe capire se qualche produttore si è rivelato interessato al vostro lavoro e tutte le questioni che già Massimo vi ha posto.
Ma soprattutto vorrei vedere Afterville, come faccio?:D
alberto.genovese
03-10-2009, 10:59
Salve a tutti.
E anche che non siamo affatto figli d'arte (i nostri genitori sono una casalinga, un commerciante di abiti su misura, una parrucchiera e un idraulico).
Questo non per essere meramente puntigliosi, ma per contribuire ad alimentare una discussione sul come fare film, integrando una correttezza d'informazioni (il telefono senza fili è tremendo...quando ho letto che dovremmo essere figli d'arte o che avremmo avuto chissà quali soldi, mi ha fatto sorridere).
Mi fa piacere che non sia così, avevo sentito diversamente e da persone che hanno lavorato con voi per cui le ritenevo attendibili, non che questo se fosse vero sminuisce il vostro lavoro ma ne giustifica in parte la fattura altamente professionale
In attesa della risposta di Fabio mi permetto di fare io una precisazione per Massimo.
E' vero che nel caso di MGS non si paga la forza lavoro. Però ci sono numerose considerazioni da fare in proposito.
MGS è stato realizzato col contributo di un centinaio di persone credo, e ci sono anche io tra queste 100 persone, ma quelli che veramente c'hanno lavorato sono probabilmente non più di 10 forse meno.
Giustamente una persona che partecipa ad un lavoro (perché di lavoro si tratta) non retribuito ad un certo punto si stanca e molla tutto ecco che il numero dei partecipanti sale vertiginosamente...
E' evidente che il lavoro che hanno fatto quelli di Hive Division è low budget.
Perché va a confrontarsi con produzioni che costano milionate di euro o di dollari. La fantascienza quando non è parodistica costa sempre molto. E anche se avessero pagato tutti e 100 i partecipanti al progetto in proporzione il loro lavoro sarebbe costato niente.
Tieni in considerazione che una puntata di una sitcom, con qualche volto noto e senza effetti speciali si aggira sui 30.000 euro.
Qui abbiamo un film con un lavoro di post produzione immane, anche se non hollywoodiano (consideriamo anche che hanno girato in miniDv) e onestamente credo che anche se fosse stato fatto tutto in regola sarebbe costato molto meno di questa sitcom.
La grande rivoluzione del digitale è stata la totale democratizzazione del mezzo, ora chiunque può farsi un film in casa, e la cosa per certi versi mi terrorizza.
Fabio _Guaglione
03-10-2009, 12:39
E' un dato di fatto: con chiunque ne parli, prima o poi saltano fuori i vostri lavori "ma hai visto E.d.e.n. di Fabio e Fabio???
Questo ci fa molto, molto piacere. La reazione degli spettatori è uno dei motivi per cui personalmente faccio quello che faccio.
So che per dieci rulli di 16 mm (circa due ore) il costo si aggira sui 3000 euro (senza contare il telecinema, il noleggio di una camera e il post trattamento che sostanzialmente raddoppia il costo). Immagino che per quanto riguarda l'uso della 35 mm i costi siano marginalmente due volte tanto o anche di più. In questo senso se il corto è in pellicola ha dei costi fisiologici. Investimento che chi ha il coraggio di fare, per me, merita rispetto. Confermate?
Well...confermiamo cosa? Che è un invetimento che merita rispetto?
Sì.
Che l'abbiamo fatto?
No.
Ovviamente mi riesce molto difficile riassumere tutto nei post di un forum, ma nel caso vi interessi specificatamente entrerò maggiormente nei dettagli.
Sostanzialmente il budget di E:d:e:n, posso dirlo essendo noi i produttori, si aggira attorno ai dieci milioni delle vecchie lire; se la memoria non mi inganna, è stato realizzato proprio a cavallo del passaggio tra le due monete.
E' chiaro che per budget qui non intendo il valore commerciale o il il valore economico della produzione, ma i "veri" soldi che sono stati tirati effettivamente fuori. Sulla carta era un progetto da centinaia di migliaia di euro.
Sempre se la memoria non mi inganna, spendemmo soldi solamente per il materiale per la costruzione del set dell'astoronave e per il telecinema della pellicola.
Tutto il resto fu procurato tramite conoscenze, strategie, favori, investimenti professionali delle persone (lavoro gratis in cambio di visibilità, ecc)...
E:d:e:n è una produzione indipendente in tutto e per tutto. Il problema era che sulla carta era impossibile (e quanti ci dissero "ma abbandonate il progetto, è impossibile da realizzare...").
Siamo passati attraverso una lunga serie di sacrifici, inesperienze, problemi, ecc...
Quindi i soldi non c'erano. Abbiamo trovato un posto gratis in cui costruire il set, abbiamo trovato un modo "tecnico" per avere attrezzatura gratis, abbiamo fatto cucinare mia madre per avere il catering, abbiamo coinvolto la troupe gratis, ecc, ecc...
(ripeto, se volete scendere nello specifico, aspetto domande specifiche... altrimenti rischio di scrivere un pippone di 8 pagine)
- In una conversazione privata che ho avuto con Massimo Federico (aka il famigerato Massi78) inerente il recentissimo Mgs philanthropy era emerso uno sviluppo interessante. In quel caso un punto di merito che veniva sottolineato dai promotori del progetto era il bassissimo costo del prodotto a discapito dell'altissimo numero di persone che ci hanno lavorato gratuitamente.
Ecco, secondo me questo discorso in generale non sta in piedi. Il fatto che qualcuno presti le proprie capacità senza pretendere denaro, porta l'intera produzione "fuori mercato", perché sostanzialmente qualora un budget ci fosse stato, quelle persone che hanno dato una mano gratuitamente avrebbero preteso un riconoscimento economico della propria professionalità. Anche Massimo Federico mi diceva che il d.o.p. con cui ha collaborato Bellan (con cui mi pare forse abbiate lavorato anche voi in un occasione, può essere che mi sbagli) in ambito pubblicitario, ha un cachet che si confà alle sue ottime capacità. Insomma le professionalità in termini di mercato si pagano. In questo senso è ammirevole la capacità di "promuovere" il proprio lavoro al punto che persone diverse prestino a titolo gratuito le proprie competenze. Ma questo ha più a che fare con la capacità di coinvolgere ed entusiasmare gli altri più che con la capacità di tenere basso il budget. Se un budget ci fosse, chi accetterebbe di non essere pagato?
Sorry, non credo di avere afferrato il punto.
Conosco i ragazzi di philantropy e la loro storia.
Noi, fin da E:d:e:n, abbiamo cercato di coinvolgere professionalità affermate. Abbiamo tirato in ballo uno scenografo, un d.o.p. (proprio Bellan!), ecc, ecc... tutti hanno lavorato gratuitamente al progetto (forse è stato pagato il macchinista, non ricordo più).
Perchè?
Perchè offrivamo loro delle credenziali (un nostro precedente corto e un piano di produzione per E:d:e:n) e, soprattutto la possibilità di lavorare su un progetto diverso per l'Italia.
Per intenderci...quando siamo andati da Max Cortellini, scenograto, e gli abbiamo offerto la "possibilità" di costruire un'astronave per un film...un fan di Aliens come lui è impazzito, e ha creduto in questo progetto. Quindi, tra uno spot e l'altro per la giochi preziosi, ha lavorato a questa impresa titanica, e ha messo il suo "credit" sul film, una volta finito.
Ovviamente...c'è stata una grossa componente emotiva...e abbiamo dovuto persuadere tutti della bontà del progetto.
Ma, soprattutto nell'ambito dell'indie filmaking, anche questo fa parte del lavoro del regista...no?
Sul portare la produzione "fuori mercato" non capisco cosa intendi. Che il budget dichiarato quindi non corrisponde al budget "teorico" del film? Se intendi questo, assolutamente d'accordo.
Chiedere rispetto a E:d:e:n "quant'era il budget?" è una domanda fuorviante. Perchè teoricamente sarebbe dovuto costare moltissimo. Meglio chiedere "quanto avete speso?"
Al di là di questo discorso che per me vale in senso generico ma che soprattutto non sgombra il campo da un punto fondamentale, stiamo parlando di buoni film, e per quanto mi riguarda fossi un produttore, un Domenico Procacci, mi darei alacremente da fare per permettervi di realizzare un film col budget che riterreste necessario.
Grazie, è un'osservazione a cui purtroppo molte persone non arrivano.
Spesse volte ci troviamo a doverci "difendere" (per modo di dire, non che c'interessi granchè) di fronte all'affermazione "eh, ma con i soldi son bravi tutti..."
E allora dobbiamo sempre precisare che
a) i soldi non ce li avevamo!
b) non è vero che con i soldi son bravi tutti... ehm..vogliamo parlare di Transformers 2?
Dicevo.. al di là di questo discorso ci terrei particolarmente (ci terremmo tutti) se vi andasse di raccontarci un po' come evolve la vostra parabola di filmakers (soprattutto perchè vi considero in quella fascia di coloro che una possibilità di farcela ce l'hanno concretamente) raccontandoci ogni tanto i progetti su cui state lavorando. Sarebbe di incoraggiamento per tutti.
Sono domande dalla risposta un pò troppo vasta...!
Again, a domande più specifiche cercherò di dare risposta...no problem.
C'è un altra questione che mi interessava: tempo fa avevo seguito un vostro blog-diary su uno script che avevate venduto (o quasi) per una produzione estera. Mi pare si trattasse di un horror sperimentale (Edit:"My favourite game" ho googoleggiato) e che vi fossero alcuni problemi rispetto alle richieste poste dalla produzione. Com'è andata a finire quella vicenda? si è sbloccata? Ho perso un po' di passaggi e ora il sito è down. Mi sarebbe piaciuto riprendere alcuni brani del vosto diary, e capire un po' meglio come vi è capitato di arrivare a proporre il vostro script all'estero.
Purtroppo il progetto con quella casa di produzione non è andato in porto, a causa di disaccordi e contratti non rispettati.
Il film non è morto, ci piacerebbe realizzarlo prima o poi (soprattutto vista la mole di lavoro di pre-produzione già fatta). Chissà...
Il sito è down perchè per il momento non aveva senso tenerlo sù dopo la fine ufficiosa/ufficiale di quella corsa del film .
Come siamo arrivati a quella casa di produzione?
Uhhm... se ricordo bene, il titolare era amico di uno sceneggiatore che avevamo conosciuto... Ci abbiamo parlato al telefono, gli abbiamo spedito E:d:e:n e il making of.
Lui si è dichiarato entusiasta del nostro film e del nostro modo di fare film. Poi lesse la sceneggiatura di MFG e gli piacque l'idea semplice, l'internazionalità del progetto e il "tocco" della scrittura...peccato.
Ma è capitato. Tante, tante, tante, tante, volte. Chi fa questo mestiere, deve prepararsi a superare un'infinità di momenti come questi (anche se l'esito di questa vicenda fu particolarmente duro da accettare e clamoroso...c'era la data di distribuzione del film già annunciata!!)
Fabio _Guaglione
03-10-2009, 12:40
ahahahah, che scandalo...scusate non so neanche quotare correttamente... dove ho sbagliato?
Fabio _Guaglione
03-10-2009, 12:42
anche a me interesserebbe capire se qualche produttore si è rivelato interessato al vostro lavoro e tutte le questioni che già Massimo vi ha posto.
Ma soprattutto vorrei vedere Afterville, come faccio?:D
Beh, legalmente:
Afterville è stato in onda per un anno (con punte di una replica al giorno!) sul canale digitale terrestre Steel.
Credo sarà tolto dal palinsesto da questo Ottobre.
Oppure nei cinema dove lo proiettano in occasione dei vari festival.
Sull'illegale non mi pronuncio... però è un vero peccato guardarselo così.
Io ci ho lavorato, per cui conosco ogni immagine e suono di quel film a memoria.
Ma vi assicuro che guardarselo al cinema è un'esperienza totalmente diversa...
Massimo.Vavassori
03-10-2009, 12:43
Fixed. mi pare mancasse una parentesi quadra
Fabio _Guaglione
03-10-2009, 12:44
Mi fa piacere che non sia così, avevo sentito diversamente e da persone che hanno lavorato con voi per cui le ritenevo attendibili, non che questo se fosse vero sminuisce il vostro lavoro ma ne giustifica in parte la fattura altamente professionale
No, non sminuirebbe niente (a parte un'enormemente maggiore facilità di accedere a mezzi e conoscenze piuttosto che crearsi da zero un accesso in questo mondo), ma è pazzesco.
Mi piacerebbe sapere chi sono.
Se vuoi dirmelo con un messaggio privato...
Massimo.Vavassori
03-10-2009, 12:48
Sul portare la produzione "fuori mercato" non capisco cosa intendi. Che il budget dichiarato quindi non corrisponde al budget "teorico" del film? Se intendi questo, assolutamente d'accordo.
Intendo esattamente questo.
Omar.Pesenti
03-10-2009, 13:21
Beh, legalmente:
Afterville è stato in onda per un anno (con punte di una replica al giorno!) sul canale digitale terrestre Steel.
Credo sarà tolto dal palinsesto da questo Ottobre.
Oppure nei cinema dove lo proiettano in occasione dei vari festival.
Sull'illegale non mi pronuncio... però è un vero peccato guardarselo così.
Io ci ho lavorato, per cui conosco ogni immagine e suono di quel film a memoria.
Ma vi assicuro che guardarselo al cinema è un'esperienza totalmente diversa...
guarda, in linea teorica e come pratica assoluta io guardo i film al cinema... poi al massimo li rivedo in dvd. C'è da dire che alcune volte mi trovo nella condizione di non poterlo fare... Non ho il digitale terrestre, non ho Sky, ai festival ci vado solo se selezionato (ma non ho ancora visto il vostro film)... Un linkettino-ino-ino da mandarmi via MP non ce l'hai proprio?
Omar.Pesenti
03-10-2009, 13:24
proposta x gli admin: dato che Fabio è il primo nome noto che passa dal forum (oh, non si offendano gli altri), credo sarebbe interessante proporgli un'intervista... siete d'accordo? (e Fabio, sei d'accordo?)
Roberto.Longo
03-10-2009, 13:31
proposta x gli admin: dato che Fabio è il primo nome noto che passa dal forum (oh, non si offendano gli altri), credo sarebbe interessante proporgli un'intervista... siete d'accordo? (e Fabio, sei d'accordo?)
Today 11:21
D'accordissimo. Benvenuto Fabio
Max Muntoni
03-10-2009, 13:41
Benvenuto Fabio.
Tralaltro è colpa mia se è nato questo thread. Ma da grande fan della fantascienza, non potevo che essere stuzzicato e affascinato da un progetto di fantascienza nostrano prodotto da forte passione e abilità.
Complimenti ragazzi. :)
Fabio _Guaglione
03-10-2009, 13:48
Ma perchè "colpa"?
Ben vengano i thread che parlano di queste cose...e dei nostri progetti (la pubblicità è l'anima del commercio!)
Sul linkettino penso se mi viene qualcosa in mente.. la risposta sarebbe più facile per E:d:en e the Silver Rope, che sono in streaming su un portale ufficiale (mai come cinema o dvd, ma sempre meglio di youtube...dove Afterville, ahimè, c'è...ma preferirei tu facessi finta che non esistesse...)
Ok per l'intervista, boys.
Max Muntoni
03-10-2009, 13:58
Ma perchè "colpa"?
Ben vengano i thread che parlano di queste cose...e dei nostri progetti (la pubblicità è l'anima del commercio!)
No, il mio era solo un modo di dire.
In ogni caso vi ho presentato con tutti gli onori. ;)
Omar.Pesenti
03-10-2009, 18:51
Ma perchè "colpa"?
Ben vengano i thread che parlano di queste cose...e dei nostri progetti (la pubblicità è l'anima del commercio!)
Sul linkettino penso se mi viene qualcosa in mente.. la risposta sarebbe più facile per E:d:en e the Silver Rope, che sono in streaming su un portale ufficiale (mai come cinema o dvd, ma sempre meglio di youtube...dove Afterville, ahimè, c'è...ma preferirei tu facessi finta che non esistesse...)
Fabio non ho resistito... me lo sono guardato. Ma avete girato 4/3 o è banalmente croppato causa esigenze televisive?
Al di là di questa questione non da poco, a me (come a tanti credo) è piaciuto. I miei complimenti per il talento con cui riuscite a gestire immagini reali e digitali nello stesso frame (che non è quasi mai un'inquadratura fissa)... Una persona ha una capacità simile alla vostra, ora è al cinema con un filmetto chiamato District 9. :D
E' quello che auguro ad entrambi i Fabio!
Fabio non ho resistito... me lo sono guardato. Ma avete girato 4/3 o è banalmente croppato causa esigenze televisive?
Al di là di questa questione non da poco, a me (come a tanti credo) è piaciuto. I miei complimenti per il talento con cui riuscite a gestire immagini reali e digitali nello stesso frame (che non è quasi mai un'inquadratura fissa)... Una persona ha una capacità simile alla vostra, ora è al cinema con un filmetto chiamato District 9. :D
E' quello che auguro ad entrambi i Fabio!
Io Afterville l'ho visto proiettato e non ci metterei la mano sul fuoco perchè ho la memoria a pezzi, ma non mi pare assolutamente non fosse 4:3
per ciò che riguarda l'itegrazione tra effetti digitali e girato con camera in movimento, ricordo ancora quando passavo da fastforward, i ragazzi impegnati a fare lo scontorno frame by frame di molte scene. era credo il febbraio/marzo dello scorso anno.
Riguardo a district 9 ho letto una recensione proprio oggi che mi ha fatto venire voglia di vederlo.
Michele Salvezza
04-10-2009, 00:12
Abbiamo un vip tra noi? Me lo presentate? Scusate la mia ignoranza ma non ho il piacere di conoscere il nuovo arrivato, Fabio, ma con estremo piacere lo accolgo con tanto di tappeto rosso sulla fiducia. Ho dato un sguardo al link su youtube e in effetti non è guardabile, youtube è una ciofeca ma anche il file credo sia stato compresso con Winzip. E.D.E.N. non mi suona nuovo, non è quel corto che nessuno credeva possibile fosse stato girato con due lire?
P.S. Omar tira subito quella lingua dentro e non fare proposte agli admin, dato che tu stesso lo sei, è come parlare si se stessi in terza persona...
Fabio _Guaglione
04-10-2009, 00:37
Fabio non ho resistito... me lo sono guardato. Ma avete girato 4/3 o è banalmente croppato causa esigenze televisive?
Al di là di questa questione non da poco, a me (come a tanti credo) è piaciuto. I miei complimenti per il talento con cui riuscite a gestire immagini reali e digitali nello stesso frame (che non è quasi mai un'inquadratura fissa)... Una persona ha una capacità simile alla vostra, ora è al cinema con un filmetto chiamato District 9. :D
E' quello che auguro ad entrambi i Fabio!
Argh.
No, il 4/3 è dovuto ai casini che ha fatto chi ha uploadato il file sul benedetto/maledetto youtube.
Grazie per i complimenti...ma fidati che ti dico che se hai visto Afterville su youtube, vuol dire che non l'hai visto...troppi particolari visivi, troppe note musicali che si perdono dentro quella finestrella.
District 9? Uno dei film più sopravvalutati della storia. Molto meglio il corto da cui è tratto, firmato dallo stesso regista, "Alive in Jouburg".
Fabio _Guaglione
04-10-2009, 00:39
Io Afterville l'ho visto proiettato e non ci metterei la mano sul fuoco perchè ho la memoria a pezzi, ma non mi pare assolutamente non fosse 4:3
per ciò che riguarda l'itegrazione tra effetti digitali e girato con camera in movimento, ricordo ancora quando passavo da fastforward, i ragazzi impegnati a fare lo scontorno frame by frame di molte scene. era credo il febbraio/marzo dello scorso anno.
Riguardo a district 9 ho letto una recensione proprio oggi che mi ha fatto venire voglia di vederlo.
Febbraio/marzo con una punta (devastante) d'Aprile. Sembrano passate decadi da allora...ricordo ancora le bestemmie che ci tiravano dietro (e a volte anche davanti) per tutte le "maschere" che hanno dovuto fare...
Michele Salvezza
04-10-2009, 00:58
Mi devo correggere...Fabio Guaglione di Fabio e Fabio, credo di aver visto un vostro videoclip per Biagio Antonacci, può essere? Ma siete di origine napoletana? I cognomi lo lascerebbero intendere...
Mi sono andato a rileggere il post, adesso ho capito chi siete, interessante il discorso su E.D.E.N., sicuramente avete avuto coraggio a provare a fare un film di fantascienza senza soldi in Italia, il fatto che poi ci siate realmente riusciti, testimonia che siete in gamba. Io una domanda ce l'ho, Dopo i primi due corti è arrivata la famosa telefonata che apre le porte del mondo del lavoro o avete sbattuto la testa ancora a lungo? Questo darebbe un senso al "fare corti" ovviamente al "fare corti belli".
Febbraio/marzo con una punta (devastante) d'Aprile. Sembrano passate decadi da allora...ricordo ancora le bestemmie che ci tiravano dietro (e a volte anche davanti) per tutte le "maschere" che hanno dovuto fare...
beh dai, erano bestemmie in amicizia e rispetto (a quanto ricordo).
mi permetto giusto di spendere qualche secondo in omaggio al mitico matteo corbi, salutarvi e farvi i complimenti per come siete riusciti a "imporvi" partendo dal basso.
http://img40.imageshack.us/img40/4299/mattel.jpg
Fabio _Guaglione
04-10-2009, 09:16
Mi devo correggere...Fabio Guaglione di Fabio e Fabio, credo di aver visto un vostro videoclip per Biagio Antonacci, può essere? Ma siete di origine napoletana? I cognomi lo lascerebbero intendere...
Mi sono andato a rileggere il post, adesso ho capito chi siete, interessante il discorso su E.D.E.N., sicuramente avete avuto coraggio a provare a fare un film di fantascienza senza soldi in Italia, il fatto che poi ci siate realmente riusciti, testimonia che siete in gamba. Io una domanda ce l'ho, Dopo i primi due corti è arrivata la famosa telefonata che apre le porte del mondo del lavoro o avete sbattuto la testa ancora a lungo? Questo darebbe un senso al "fare corti" ovviamente al "fare corti belli".
Yes, tra le altre cose abbiamo realizzato due videoclip di Biagio Antonacci.
Alcuni dei nostri genitori hanno orgini meridionali, ma siamo entrambi nati a Milano.
Di corti in realtà ne abbiamo fatti quattro, più diversi videoclip, spot, format tv, scritture, ecc...
Di telefonate, qui in Ialia, non ne arriva nessuna. Bisogna sbattersi come non mai, senza sosta. E allora sì, i corti possono funzionare da "garante" per entrare in questo settore (entertainment in maniera generale quindi, non sto parlando specificatamente di cinema...)
Per la nostra esperienza...fare "corti belli" ha un senso. Molto senso. Perchè se i corti sono molto, molto belli, se ci si sbatte per anni per promuoverli, se si partecipa a decine di festival, magari una telefonata prima o poi arriva... ma non dall'Italia...
Fabio _Guaglione
04-10-2009, 09:17
beh dai, erano bestemmie in amicizia e rispetto (a quanto ricordo).
mi permetto giusto di spendere qualche secondo in omaggio al mitico matteo corbi, salutarvi e farvi i complimenti per come siete riusciti a "imporvi" partendo dal basso.
http://img40.imageshack.us/img40/4299/mattel.jpg
Sì, sì, bestemmie in allegria.
BELLA MATTE! (lui capirà/capirebbe).
Fabio _Guaglione
05-10-2009, 13:20
Ieri mi hanno fatto una domanda, ho risposto ma oggi non visualizzo più i due post... è normale?
saluti
Massimo.Vavassori
05-10-2009, 13:51
Siccome era un argomento interessante ma distraeva dall'argomento principale (cioè i vostri lavori), ho spostato quei due messaggi in un nuovo thread in area Festival . Titolo: [Esperienze di Vita] Quali festival esteri vi sentite di consigliare? (http://www.filmmaking.it/forum/showthread.php?p=6473#post6473)
alberto.genovese
05-10-2009, 13:53
meno male, pensavo di averli persi, poi dove cazzo lo mandavo Astronazi? :D
Fabio _Guaglione
05-10-2009, 14:58
...e io ho temuto di aver subito un pesante colpo di demenza senile precoce...
Massimo.Vavassori
29-10-2009, 23:18
Ho visto Afterville (nello stesso incontro massone in cui si sono viste le astronazi). Contrariamente avessi alcuni pregiudizi sulla base del sentito dire, devo ammettere che il medio mi è sembrato decisamente ok.
alberto.genovese
30-10-2009, 11:10
anch'io l'ho visto quella sera e sono rimasto basito per quanto riguarda certe allucinanti similitudini concettuali con il mio AstroNazi (il prete e i telegiornali)
ovviamente non mi permetto manco di rapportare il mio con il vostro lavoro ma la coincidenza è stata impressionante anche se solo concettuale e limitata a questi due elementi
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