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Visualizza Versione Completa : [Impariamo dai maestri] Monicelli e la rivoluzione passando per La grande Guerra


Michele Salvezza
26-03-2010, 10:55
BUozJb80ROk

Sarà l'eta che ti porta a non avere più remore, ma mi pare un discorso interessante.

Massimo.Vavassori
26-03-2010, 11:37
A me vedendolo ieri sera ha messo un imbarazzo che non ne hai idea. certi discorsi anacronistici, sono sia tristi che imbarazzanti.

Michele Salvezza
26-03-2010, 13:15
A me vedendolo ieri sera ha messo un imbarazzo che non ne hai idea. certi discorsi anacronistici, sono sia tristi che imbarazzanti.

Cividate al Piano sarà il primo paesotto che noi rivoluzionari ci cureremo di passar per le armi, sempre che Monicelli campi per comandarci.

Detto questo, io non credo nelle rivoluzioni armate e sanguinarie. Qui ci vorrebbe qualcosa che attiene più al buon senso, all'amor proprio e al recupero della legalità, cose normali che qui risulterebbero rivoluzionarie per molti. E' sempre difficile tenersi lontani da retorica e qualunquismo quando si affrontano certi discorsi, però credo che davvero subito dopo aver criticato Berlusconi ognuno si dovrebbe fare il più classico degli esami di coscienza e vedere dove e quando s'è reso complice di questo sfascio. Quando titolare di un posto fisso chiuse un occhio e voltò la faccia vedendo i nuovi assunti sfruttati e sottopagati, quando alzò il telefono per raccomandare il proprio di figlio a quel vecchio amico, quando dopo aver ricevuto una multa giusta chiamò suo cugino, vigile urbano, per farsela annullare, quando contattò quella ditta per dei lavori da fare in casa perchè chiedeva meno delle altre pur sapendo che teneva in nero i propri lavoratori e che con tutta probabilità era in odore di camorra...
E' banale? Sarà banale ma le vera e unica rivoluzione possibile è quelle che parte dai noi stessi e che punta a cambiare chi ci sta intorno, poi semmai sarà come un epidemia che si spanderà a macchia d'olio in maniera totalmente non-violenta. Ma più che rivoluzione forse sarebbe meglio chiamarla Utopia.

Matteo_Mossi
26-03-2010, 13:25
A me vedendolo ieri sera ha messo un imbarazzo che non ne hai idea. certi discorsi anacronistici, sono sia tristi che imbarazzanti.

Anacronistici un bel corno!! Sono purtroppo ancor più realistici rispetto al passato!
Siamo un popolo di capre, lo eravamo sotto il fascismo e lo siamo tutt'ora.
Se penso che, su mettiamo, per comodità, 50 (in realtà sarebbero di di più) persone che conosco, solo 2 o 3 saprebbero reggere una discussione, o anche solo avere un'opinione su un'indagine Trani, su un agcom, su una sentanza CIR, su un caso DeBenedetti, su un Mangano, su una strage di piazza fontana, su una strage di marzabotto e potrei continuare in crescendo....beh, ti vien solo da vomitare!!

massi78
26-03-2010, 14:03
- la speranza e' una trappola, e' una cosa infame, inventata da chi comanda.
- e come finisce questo film, maestro?
- come finisce? io non lo so come finisce io spero...

vabbe'.

a parte gli scherzi, in effetti anche la mia impressione e' quella di un bel cumulo di banalita' ma forse abbiamo bisogno di banalita'.

Sarà banale ma le vera e unica rivoluzione possibile è quelle che parte dai noi stessi e che punta a cambiare chi ci sta intorno, poi semmai sarà come un epidemia che si spanderà a macchia d'olio in maniera totalmente non-violenta.

questa ad esempio e' una banalita' che mi piace e in cui credo (diversa dalle banalita' dello zio Mario). utopia? ma io sono un utopista, altrimenti perche' continuerei a fare film?

DarkMassi78
26-03-2010, 14:12
utopia? ma io sono un utopista, altrimenti perche' continuerei a fare film?

Ecco perché continui? Cosa t'abbiamo fatto di male? Guarda che anche l'origami potrebbe darti grosse soddisfazioni.

Michele Salvezza
26-03-2010, 14:15
cvrRF6un-NU

Massimo.Vavassori
26-03-2010, 15:19
Io di questi argomenti non ho più piacere a parlare. Non credo nelle social democrazie liberali, ne tantomeno nel delegare la scelta della rappresentanza ad un' indiscriminata maggioranza. So anche che ragionando in termini di collettività attualmente non esiste un sistema migliore o maggiormente accettabile di questo. Cortesemente, quando avete finito la vostra bella rivoluzione, ditemi con chi dovrei prendermela questa volta.

massi78
26-03-2010, 15:30
ditemi con chi dovrei prendermela questa volta.

con te stesso.

Massimo.Vavassori
26-03-2010, 15:35
So essere molto autoindulgente.
Sostanzialmente tra vivere come il gretto essere umano che sono, o ammantarmi di un empatia di cui non posso avere piena consapevolezza (altrimenti dovrei bruciarmi vivo seduta stante) considero la prima scelta, l'unica forma di sana sopravvivenza.

Michele Salvezza
26-03-2010, 15:46
tra vivere come il gretto essere umano che sono, o ammantarmi di un empatia di cui non posso avere piena consapevolezza considero la prima scelta, l'unica forma di sana sopravvivenza.

...oltre la Fanta e le Noccioline.